Stricnina: medicina o veleno?

La stricnina è un alcaloide tossico ricavato soprattutto dai semi di alcune piante del genere Strychnos. Oggi è conosciuta come veleno, ma tra Ottocento e Novecento venne impiegata come tonico, stimolante e rimedio contro debolezza e affaticamento. Nel 1904 fu somministrata anche al maratoneta Thomas Hicks durante le Olimpiadi di Saint Louis.

La stricnina blocca i recettori della glicina, un neurotrasmettitore che limita l’attività dei neuroni motori. La perdita di questa inibizione provoca rigidità, spasmi dolorosi e convulsioni, mantenendo spesso intatta la coscienza. Il passaggio tra presunto effetto stimolante e avvelenamento era estremamente ristretto. La storia della stricnina mostra come una sostanza considerata terapeutica possa cambiare completamente identità con il progresso della farmacologia e della tossicologia.

Immagini tratte dalla nostra pagina Instagram: @enjoythescience.eu.  🙂 Buona lettura!

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