Benvenuti su Enjoythescience.eu ! Enjoythescience è un progetto di divulgazione che unisce scienza, arte e racconto. Nasce dall’incontro tra Cristina Clemente e Francesco Adami, con l’idea che la conoscenza non sia solo informazione, ma esperienza.
Raccontiamo la scienza come si racconta una storia: con rigore, ma anche con corpo, voce, silenzio e immaginazione. Lavoriamo tra teatro, scrittura, podcast e incontri dal vivo, portando la divulgazione in luoghi dove spesso non arriva: scuole, musei, festival, biblioteche, spazi non convenzionali.
Crediamo che ogni scoperta possa diventare un’emozione. E che la scienza, quando è raccontata bene, sappia ancora stupire. Enjoythescience.eu nasce alla fine dell’inverno del 2023, in un’Europa attraversata dalla guerra. Nasce come spazio di resistenza gentile: contro la semplificazione, contro la retorica, contro l’idea che sapere e sentire siano mondi separati.
Se volete conoscerci più a fondo, qui sotto trovate il nostro manifesto.
EnjoyTheScience.eu1 nasce a fine inverno.
Anno 2023. In una Europa in guerra.
A scriverlo siamo in due. Ognuno di noi è poi consapevole di contenere moltitudini.
Creiamo, parlandoci.
Ci sembra già qualcosa.
Quello che scriviamo
è un possibile percorso.
L’ispirazione la cerchiamo negli sguardi,
nella letteratura, nella musica, nei corpi.
Viene comunque a trovarci Lei, quando le pare.
Ci piacciono le piccole storie
gli incontri, compreso quello con il silenzio.
Come i fluidi, sfuggiamo i contenitori delle definizioni.
I confini diventano - prima o poi - trincee.
Per cui l’uniforme di “Sito Scientifico” già ci va un po’ stretta.
La indosseremo - con il suo rigore e bellezza - per il tempo giusto
ma non metteremo - mai - proiettili nell’otturatore.
Siamo consapevoli che le divise, camici compresi
sono una gabbia mentale che abbottona l’anima.
Diserteremo - prima o poi - verso altri spazi.
Come Conrad Schumann a Bernauer Straße2 .
Seguiteci il giusto.
Siete potenti più di quanto pensate.


- Nella nostra benigna follia, eu non solo come iniziali di Europa - a cui geograficamente e culturalmente apparteniamo - ma anche come la particella greca eu. Il nostro sito vorrebbe essere un "luogo buono" per chi vi approda [↩]
- Per i tedeschi la parola Muro è sostantivo femminile. È una signora, die Mauer. Una signora muraglia austera, dal seno piatto, vestita di grigio. Tratto da: Nessuna Voce Dentro di Massimo Zamboni, Einaudi 2017 [↩]
