Barbiturici: l’aiutino di mamma

I barbiturici sono farmaci sedativi che riducono l’attività del sistema nervoso centrale. Derivano dall’acido barbiturico, sintetizzato da Adolf von Baeyer nel 1864. All’inizio del Novecento, Emil Fischer e Joseph von Mering svilupparono il barbital, commercializzato come Veronal. I barbiturici potenziano l’azione del recettore GABA-A, prolungando l’apertura dei canali del cloro e diminuendo l’eccitabilità dei neuroni.

Tra gli anni Cinquanta e Sessanta furono prescritti frequentemente contro insonnia, ansia e irritabilità. Il loro margine di sicurezza era però ristretto: aumentando la dose, la sedazione poteva trasformarsi in depressione respiratoria e overdose. La loro diffusione mostra inoltre come alcuni disagi sociali, soprattutto femminili, siano stati talvolta interpretati come problemi medici da sedare. I barbiturici rappresentano quindi un caso importante nella storia della farmacologia, della tossicologia e della medicalizzazione.

Immagini tratte dalla nostra pagina Instagram: @enjoythescience.eu.  🙂 Buona lettura!

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