Achillea millefolium: ferite, mito e scienza

L’Achillea millefolium è una pianta erbacea tradizionalmente impiegata per trattare ferite e sanguinamenti. Il suo nome richiama Achille, che secondo la tradizione avrebbe appreso dal centauro Chirone l’arte di curare i guerrieri. Nell’Iliade, Patroclo applica una radice amara sulla ferita di Euripilo, ma Omero non identifica la pianta. L’associazione con l’Achillea millefolium nacque quindi in epoche successive.

Per secoli l’achillea fu considerata un’erba vulneraria, cioè destinata alla cura delle ferite. Alcuni studi sperimentali moderni hanno analizzato le sue possibili proprietà emostatiche. Uno studio animale del 2024 ha osservato una riduzione del tempo di sanguinamento dopo l’impiego di un estratto della pianta. Il risultato non dimostra che l’Achillea millefolium guarisca le ferite nell’uomo e non giustifica l’automedicazione. Mostra però come un uso tradizionale possa diventare oggetto di verifica farmacologica.

Immagini tratte dalla nostra pagina Instagram: @enjoythescience.eu.  🙂 Buona lettura!

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