Aconito: l’anestetico della Cina Ming
Su strumenti vecchi di seicento anni sono emerse le tracce di una pianta capace di spegnere il dolore. E il cuore.
Su strumenti vecchi di seicento anni sono emerse le tracce di una pianta capace di spegnere il dolore. E il cuore.
La cremazione romana conserva tracce biologiche invisibili che permettono ancora oggi analisi archeologiche e osteologiche.
La chirurgia Pazyryk mostra un intervento su una mandibola “vecchio” di 2.500 anni fa con suture organiche e sopravvivenza post-operatoria.
Le feci compaiono nella medicina romana: l’analisi chimica di una bottiglia di Pergamo rivela tracce molecolari di antichi rimedi terapeutici.
Il cemento romano si autoriparava grazie a calce viva e pozzolana. Scoperte a Pompei mostrano una chimica dei materiali avanzata.
La freccia avvelenata preistorica usava veleni vegetali per colpire e attendere. Una strategia di caccia basata sulla chimica e sulla pianificazione.