Sessantamila anni fa una freccia avvelenata non doveva uccidere subito, ma funzionare nel tempo. Nel Sudafrica del Pleistocene, minuscole punte venivano ricoperte di veleni vegetali. Analisi chimiche ci mostrano come 5 su 10 micro-punte conservino ancora alcaloidi tossici. Il veleno presente indeboliva la preda, riducendo inseguimento e consumo di energia. È una strategia basata sulla pianificazione, sulla conoscenza delle piante e sulla relazione tra causa ed effetto.
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