La freccia avvelenata

Sessantamila anni fa una freccia avvelenata non doveva uccidere subito, ma funzionare nel tempo. Nel Sudafrica del Pleistocene, minuscole punte venivano ricoperte di veleni vegetali. Analisi chimiche ci mostrano come  5 su 10 micro-punte conservino ancora alcaloidi tossici. Il veleno presente indeboliva la preda, riducendo inseguimento e consumo di energia. È una strategia basata sulla pianificazione, sulla conoscenza delle piante e sulla relazione tra causa ed effetto.

Immagini tratte dalla nostra pagina Instagram: @enjoythescience.eu.  🙂 Buona lettura!

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