I colloidi d’oro

I colloidi d’oro sono sospensioni di nanoparticelle d’oro in acqua. Quando l’oro è ridotto a pochi nanometri, non precipita e interagisce con la luce in modo diverso, assumendo un colore rosso rubino. Tra il 1856 e il 1857, Michael Faraday osservò questo fenomeno e conservò i campioni. Alcuni sono ancora otticamente attivi dopo oltre 170 anni, un fatto che continua a interessare la nanotecnologia e la medicina moderne.

Immagini tratte dalla nostra pagina Instagram: @enjoythescience.eu.  🙂 Buona lettura!

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