Colera, morti apparenti e nascita dello zombie

Nel 1854, a Firenze, Filippo Pacini identifica i vibrioni del colera e capisce che a uccidere non è il batterio, ma la fulminante disidratazione: fino a 10 litri di liquidi persi in 24 ore, oltre il 15% del peso corporeo. Durante l’infezione, alcuni malati appaiono freddi e lividi, quasi morti, pur respirando ancora. Da queste “morti apparenti” potrebbe nascere l’immaginario dello zombi, reso iconico nel 1968 da George A. Romero.

Immagini tratte dai nostri post Instagram su: @enjoythescience.eu. Se vi viene voglia di curiosare, la lente in alto a destra è lì apposta 🔍 🙂 Buona lettura!

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