Dal veleno dello scorpione Leiurus quinquestriatus è stata isolata la clorotossina, un peptide di 36 amminoacidicapace di legarsi selettivamente ai gliomi. Accoppiata a un fluoroforo (Cy5.5) e attivata con luce a 675 nm, la molecola fa brillare il tumore durante l’intervento, rendendone visibili i margini invisibili a occhio nudo e risonanza magnetica. Una tecnologia ancora sperimentale, ma promettente: il veleno diventa strumento di visione chirurgica.
Immagini tratte dai post Instagram @enjoythescience.eu. Buona lettura!










