La scopolamina è un alcaloide naturale presente in alcune piante della famiglia delle Solanaceae, tra cui Scopolia carniolica, descritta nel XVIII secolo dal medico e naturalista Giovanni Antonio Scopoli. E’ una molecola nota per la sua capacità di attraversare la barriera emato-encefalica e interferire con la trasmissione nervosa mediata dall’acetilcolina.
A livello neurobiologico la scopolamina blocca i recettori muscarinici dell’acetilcolina nel sistema nervoso centrale. Questo effetto può alterare i processi di memoria nell’ippocampo e ridurre la formazione di nuovi ricordi. In medicina la scopolamina è utilizzata soprattutto per prevenire la nausea da movimento, nota come cinetosi.
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