Il vetro che contiene uranio

Il vetro all’uranio è un materiale colorato mediante l’aggiunta di piccole quantità di composti di uranio. Diffuso industrialmente in Europa e negli Stati Uniti dal XIX secolo, veniva impiegato per produrre bicchieri, piatti, caraffe e oggetti decorativi dalle tonalità gialle o verdi, tipica è la produzione visibile al Museo del Vetro di Altare (SV). I sali di uranio erano infatti apprezzati come coloranti molto prima che ne fosse scoperta la radioattività.

La caratteristica più evidente è la fluorescenza verde sotto una sorgente di radiazione ultravioletta. Gli ioni uranile assorbono energia e la riemettono sotto forma di luce visibile. Alcune ricette contenevano meno dell’1% del minerale radiattivo. Il suo impiego è però molto più antico: l’ossido di uranio è stato identificato anche in tessere vitree romane provenienti da Capo Posillipo e risalenti al I secolo d.C.

Immagini tratte dalla nostra pagina Instagram: @enjoythescience.eu.  🙂 Buona lettura!

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