MRSA “uccisi” dalla luce blu: vediamo la fototerapia antimicrobica

L’MRSA è un ceppo di Staphylococcus aureus resistente alla meticillina, identificato nel 1961 e considerato uno dei principali superbatteri associati alle infezioni ospedaliere. Alcuni studi hanno mostrato che questo batterio  contiene porfirine, molecole capaci di assorbire luce blu tra 405 e 470 nm.

Quando illuminate, le porfirine producono specie reattive dell’ossigeno che danneggiano membrane cellulari, proteine e DNA batterico. Per questo motivo la fototerapia antimicrobica con luce blu viene studiata come possibile strategia contro l’MRSA e altre infezioni resistenti agli antibiotici. Diversi gruppi di ricerca stanno valutando dispositivi LED per applicazioni cutanee localizzate.

Immagini tratte dalla nostra pagina Instagram: @enjoythescience.eu.  🙂 Buona lettura!

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