Polonio-210: il veleno radioattivo invisibile

Il polonio-210 è un isotopo radioattivo scoperto nel 1898 da Marie e Pierre Curie. Produce particelle alfa, una forma di radiazione che penetra poco all’esterno del corpo ma può causare danni biologici gravissimi se ingerita o inalata. Il caso più noto è quello dell’ex agente russo Alexander Litvinenko, avvelenato a Londra nel 2006 con una quantità microscopica di questo isotopo radiattivo.

Il polonio-210 emette radiazioni difficili da rilevare con un normale contatore Geiger, perché le particelle alfa vengono fermate facilmente dall’aria o da materiali sottili. All’interno dell’organismo, però, il polonio-210 danneggia DNA e cellule a distanza microscopica. Le indagini britanniche individuarono tracce radioattive negli hotel frequentati dai sospettati collegati al caso Litvinenko.

Immagini tratte dalla nostra pagina Instagram: @enjoythescience.eu.  🙂 Buona lettura!

Condividilo!